Un nuovo ponte ciclopedonale sull’Adda, tra Bottanuco e Cornate d’Adda, per unire le due sponde del fiume dove oggi per decine di chilometri le biciclette non possono attraversare.
Tra Bergamo e Monza i ponti sull’Adda percorribili in bicicletta sono pochi e distanti. Il progetto colloca un nuovo attraversamento nel cuore del Parco Adda Nord, collegando l’alzaia lungo il fiume con la rete ciclabile dell’Isola bergamasca e con gli itinerari di livello regionale. È un’opera pensata per chi si sposta ogni giorno tra le due province e, insieme, per chi percorre il fiume per svago.

Un arco leggero sul fiume
Il ponte scavalca il fiume con una sola campata: due archi in acciaio a curvatura continua sostengono l’impalcato con una cortina di pendini sottili, senza appoggi in alveo. Lungo 105 metri, di cui 80 sopra l’acqua, offre una larghezza utile di 5 metri per pedoni e biciclette.

La rampa e l’alzaia
Sulla sponda dell’alzaia l’impalcato scende fino al percorso lungo il fiume con una rampa ad anello, a pendenza dolce e accessibile a tutti. I pilastri in acciaio corten e il basamento in pietra dialogano con il paesaggio fluviale; sotto la rampa resta uno spazio ombreggiato di sosta.



L’approdo sull’altra sponda
Sulla sponda opposta il ponte approda su uno spiazzo affacciato sul fiume, con sedute e un belvedere tra gli alberi, collegato ai percorsi del parco.


Di giorno e di sera



Dati del progetto
Committenti
Parco regionale Adda Nord, Comune di Bottanuco, Comune di Cornate d’Adda
Fase
Progetto di fattibilità tecnica ed economica (2022)
Struttura
Ponte in acciaio ad archi a curvatura continua con impalcato sospeso a pendini; soletta in calcestruzzo armato
Dimensioni
Lunghezza 105 m, di cui 80 m in alveo; larghezza utile 5 m; peso della struttura 140 t
Stima dei costi
Lavori € 2.300.000; quadro economico complessivo € 3.312.000
Gruppo di progettazione
aBC studio: arch. Massimo Bernardelli, responsabile del progetto e coordinamento; arch. Angela Ceresoli
Barbera e Medici Ingegneri Associati: ing. Emanuele Barbera, progettazione strutturale
terrAqua: ing. Pier Giuseppe Fenaroli, aspetti idraulici; dott.ssa geol. Michela Pecchio, aspetti geologici e geotecnici

