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La nuova area mercatale di Guanzate

Un prato inutilizzato nel centro di Guanzate diventa un’area polifunzionale: il mercato settimanale, un parcheggio drenante, un piccolo edificio di servizi, percorsi ciclopedonali sotto una sequenza di portali in acciaio corten e ampie aiuole fiorite.

Il Comune di Guanzate cercava un luogo più sicuro e attrezzato per il mercato settimanale. L’area scelta è il campo lungo via Roma, accanto al parcheggio di via Somaini: vicina al centro storico, al Municipio, alle scuole e al parco di Villa Cernezzi. Il progetto non la tratta come un semplice parcheggio ma come uno spazio pubblico che vive in tutta la settimana: il giorno di mercato ospita i banchi degli ambulanti, gli altri giorni serve il centro e le scuole, collega i percorsi pedonali e ciclabili del paese e offre servizi igienici pubblici anche a chi frequenta il parco.

Un'aiuola fiorita di echinacee, graminacee e timo tra la pista ciclopedonale rossa e il parcheggio drenante
La nuova area: aiuole fiorite tra la pista ciclopedonale e il parcheggio

Dal prato all’area polifunzionale

L’area è organizzata in fasce parallele. Una corsia d’ingresso e una d’uscita in asfalto servono gli stalli, pavimentati con grigliati in calcestruzzo inerbiti che lasciano filtrare l’acqua. Accanto agli stalli dei banchi, torrette carrabili a scomparsa in acciaio inox forniscono energia elettrica agli ambulanti e, quando il mercato non c’è, spariscono a filo della pavimentazione. Completano l’area una colonnina di ricarica da 22 kW per due veicoli elettrici e un parcheggio per le biciclette.

I banchi del mercato nella nuova area, con la pista ciclopedonale rossa e i portali in corten all'ingresso
Il mercato settimanale nella nuova area

Tutto è in piano o con rampe di pendenza non superiore al 5%, senza gradini, perché l’area sia comodamente percorribile anche in carrozzina, con il passeggino o in bicicletta. Il progetto comprende anche la riasfaltatura di via Marconi con i nuovi percorsi pedonali in segnaletica verso la chiesa, l’oratorio e le scuole, e lo spostamento del filtro a carboni attivi che occupava il centro di piazza XX Settembre, restituendo la piazza al paese.

Il percorso dei portali

Una pista ciclopedonale attraversa l’area e la collega alla rete di percorsi esistente, dal parcheggio di via Somaini fino a via Roma e via Marconi. Lungo il percorso si susseguono portali in acciaio corten a sezione quadrata: danno ritmo al cammino, segnano gli attraversamenti e la sera si accendono, perché nella trave superiore alloggiano i corpi illuminanti a led della pubblica illuminazione. Nel tempo potranno sostenere anche piante rampicanti, per ombreggiare il percorso d’estate.

Vista di progetto del percorso ciclopedonale tra i portali in corten e le aiuole fiorite, sotto le case di via Roma
La vista di progetto del percorso dei portali

L’edificio polifunzionale

All’ingresso dell’area, su una piastra pavimentata, un piccolo edificio raccoglie i servizi igienici pubblici, un magazzino comunale e uno spazio per un chiosco bar. È rivestito di pannelli in acciaio corten attraversati da tagli sinuosi che, la sera, lasciano filtrare la luce interna. Un porticato con la stessa struttura dei portali lo collega ai percorsi e offre un riparo nei giorni di mercato.

Il progetto del verde

Le aiuole, larghe da un metro e mezzo a due metri, separano la pista ciclopedonale dagli stalli e la piastra dei servizi dal parcheggio esistente. Invece del classico prato rasato con qualche arbusto, il progetto propone una bordura mista di erbacee perenni, macchie di arbusti autoctoni e fasce di prato fiorito, scelte con criteri precisi: piena esposizione al sole, poca manutenzione, nessuna irrigazione dopo il primo anno, interesse visivo in tutte le stagioni, anche d’inverno, quando le graminacee secche mantengono forma e colore.

  • Graminacee: Stipa tenuissima e Festuca glauca, per il movimento e il colore argenteo e azzurro
  • Perenni da fiore: Verbena bonariensis, Echinacea purpurea, Sedum spectabile nelle varietà «Septemberglut», «Stardust» e «Brilliant», Achillea millefolium, lavanda e timo serpillo
  • Arbusti autoctoni: corniolo (Cornus mas), ginestra dei carbonai (Cytisus scoparius, anche nella varietà «Andreanus»), prugnolo (Prunus spinosa) e spincervino (Rhamnus cathartica), con fioriture e bacche per api e uccelli

Il prato fiorito e le perenni attirano api, farfalle e altri impollinatori e aumentano la biodiversità, con soli due sfalci all’anno. La ginestra consolida naturalmente le nuove scarpate verso via Roma. L’impianto segue le «Linee guida per il governo sostenibile del verde urbano» del Ministero dell’Ambiente (2017): specie autoctone o compatibili, composizioni miste, basso consumo d’acqua e di manutenzione.

Schema del sesto d'impianto: macchie di arbusti sempreverdi ed erbacee perenni in un'aiuola larga da 1,5 a 2 metri lungo la pista ciclopedonale
Schemi di impianto delle aiuole: macchie di arbusti ed erbacee perenni

L’acqua piovana. Gli stalli in grigliato inerbito lasciano filtrare buona parte della pioggia. Il resto viene raccolto da caditoie e convogliato in una grande tubazione di laminazione sotto il parcheggio, con un volume di circa 220 m³, che la restituisce lentamente alla fognatura. Così, come richiede il regolamento regionale sull’invarianza idraulica, l’area non scarica in rete più acqua di quanta ne rilasciava il prato originario.

Dati del progetto

Committente
Comune di Guanzate (CO)

Incarico
Progettazione definitivo-esecutiva e coordinamento della sicurezza in fase di progettazione

Fasi
Progetto definitivo-esecutivo: agosto 2020
Fine lavori: dicembre 2022

Opere
Area mercatale e parcheggio drenante, edificio dei servizi, percorsi ciclopedonali, opere a verde, riqualificazione di via Marconi, spostamento del filtro a carboni attivi di piazza XX Settembre

Gruppo di progettazione
Arch. Massimo Bernardelli, responsabile del progetto
Arch. Angela Ceresoli
Arch. Paola Seminati
Relazione idraulica e geologica: ing. Pier Giuseppe Fenaroli, dott. geol. Michela Pecchio

Costo complessivo dell’opera
Euro 500.000,00

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